Marco ASTESANA, il finto impresario edile truffatore in associazione a delinquere con l’ing. Rocco GUERRIZIO e Michele CESANO che reitera reati su reati, ma piace tanto ai pm di Cuneo dr. PESUCCI e DR STEA e al GIP dr. PIO

Nella precedente pagina del blog è stato fornito infatti ampio materiale, frutto delle indagini poste in atto dallo scrivente, grazie anche alla collaborazione di molti committenti, di fornitori di beni, di servizi e di manodopera della PIXELHOM srl che illustra la presenza di una spietata associazione a delinquere costituta dalle tre persone indagate, alla quale, per tutto un insieme di evidenze, risulta non essere stato estraneo nemmeno il sig. Christian LANZUTTI, l’ex co-amministratore della SILVERME srl (poi denominata PIXELHOM dal marzo 2022), società sotto i cui labari sono stati commessi svariati reati di tipo associativo. 

Vengono qui semplicemente richiamate alcune decisioni assunte dalla Magistratura e che depongono in modo schiacciante, come anche i nuovi mezzi probatori che qui si forniscono, per un’attività delinquenziale, tuttora posta in atto dai soggetti indagati, oltre che dallo stesso LANZUTTI.

Infatti:

  • L’8/3/2023 è stata emessa dal Tribunale di Torino, III sezione civile Ordinanza nell’ambito del ricorso ex art 671 cpc nRG 15418/22 promosso dall’ing. SCASSA contro la PIXELHOM srl che dispone il sequestro conservativo fino alla concorrenza di 142.139 € di tutti i beni mobili ed immobili della PIXELHOM srl  a favore dell’ing. SCASSA
  • Vi è una CTU disposta dal giudice dr.ssa BOSCO con riferimento al predetto ricorso per sequestro conservativo ex art 671 cpc 27
  • Il Tribunale di Udine con sentenza del 20/4/2023 ha dichiarato aperta la liquidazione della PIXELHOM srl
  • Lo stato passivo della PIXELHOM, individuato dal curatore  della liquidazione PIXELHOM srl è stato validato dal giudice dr. CALIENNO del Tribunale di Udine
  • Il Tribunale Penale di Udine ha emesso sentenza di condanna  di  Marco ASTESANA il 21/12/2023 per truffa in concorso
  • Il Tribunale di Udine il 1°/2/2024 ha dichiarato chiusa la liquidazione giudiziale della PIXELHOM srl per la totale assenza di garanzie dei crediti, vantati, tra l’altro, anche dall’Agenzia delle Entrate per oltre 40.000 € . Non vi infatti nessun bene, mobile od immobile, a garanzia del credito

Inoltre va rilevato che è agli atti il seguente documento, ovvero:

  • l’estratto del c/c presso Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù con IBAN IT27I0845010201000000023840, i cui tabulati rivelano come a fine luglio 2022 residuassero appena 3,26 euro su quel medesimo conto su cui erano affluiti i tre bonifici effettuati dall’ing. SCASSA quali acconti per i due contratti sottoscritti dallo scrivente con l’amministratore PIXELHOM srl Marco ASTESANA, che ha dirottato parte significativa dei 142.139 euro da me versati su conti suoi personali all’estero

Il tutto allo scopo di giustificare la richiesta di misure cautelari che è stata nuovamente avanzata.

Nulla di nuovo. Si pensi soltanto che nel cantiere di Cambiano che il sottoscritto aveva firmato con la PIXELHOM la funzione di responsabile per la sicurezza ex D.lgs 81/2008 era esercitata dall’ing. GUERRIZIO, (con l’ASTESANA responsabile di cantiere), che non aveva nemmeno i titoli abilitanti per poterla svolgere e sotto la cui direzione dei lavori era stato realizzato il tratto di ponteggio di cui lo SPRESAL aveva ordinato la rimozione, mentre il subentrato geom. OCCELLI nel cantiere di Rivalta Torinese  aveva ordinato la rimozione del ponteggio sui quattro lati della casa del committente Claudio MERCANTI, eretto sotto la direzione del GUERRIZIO, .

Con i nostri fratelli Mohamed El Farhane, Mohamed Toukabri, Taoufik Haidar, Luigi Coclite e Bouzekri Rahimi nel cuore, lo diciamo ancora una volta: MAI PIÙ MORTI vuol dire DA SUBITO mai più appalti, subappalti e precarietà, vuol dire diritti per chi è ancora vivo, vuol dire che dopo tante passerelle politiche davanti al cantiere Esselunga è l’ora di ascoltare chi nell’edilizia ci si spacca la schiena e rischia di morire schiacciato, vuol dire che le istituzioni devono schierarsi oggi al fianco degli operai Vasari per pretendere il pagamento dei 3 stipendi arretrati e il riconoscimento dei loro diritti.

10 marzo 2024

Ed ancora si legge su Firenze Today:

In questi mesi hanno realizzato tra gli altri una Rsa a Rifredi e lavorato in vari cantieri privati per lavori legati al Bonus 110. “Abbiamo contattato la Vasari, ma non abbiamo avuto nessuna risposta. Questi lavoratori sono in sciopero dal primo marzo e da allora la ditta si è fatta viva per una contestazione disciplinare, per assenza ingiustificata. Adesso busseremo anche alla porta delle due principali ditte appaltatrici, Raggi Costruzioni e Target, perché secondo la legge sono responsabili in solido delle condizioni di chi lavora in subappalto. Comunque è emblematico che queste persone abbiano lavorato per un’azienda che non ha soldi e che viene aperta senza la possibilità strutturale di pagarli”

La storia si ripete.

Al riguardo dalla visura camerale della VASARI risulta che attualmente formalmente l’amministratrice è la madre dell’ASTESANA, che è indubbiamente l’amministratore di fatto, il frontman conosciuto dalle maestranze. Inutile dire che il sito web della “VASARI – ristrutturazioni e restauri di pregio” https://www.vasaricostruzioni.com/ risulta “expired”: all’evidenza il delinquente seriale Marco ASTESANA scorrazza libero per l’Italia pronto a distruggere economicamente e moralmente altre persone.

Anche sul quotidiano La Nazione, in ogni caso, sempre con tono analogo, sono stati riportati gli accadimenti descritti che vedono al centro la VASARI costruzioni srls.

Del resto egli ha sempre dichiarato di avere potenti amicizie con un potente magistrato della DDA e con la Guardia di Finanza di Cuneo e comunque con persone influenti, circostanza sulla quale può riferire più di una delle persone indicate a testi: lo affermava per evidenziare che la sua impresa lavorava anche con personaggi istituzionali, argomento che peraltro mi lasciava perplesso, avendo io ben chiara la distinzione tra istituzioni e personaggi che ricoprono – spesso indegnamente – tali cariche, i soggetti cioè quasi venerati dai mezzi di informazione, che in realtà gettano discredito sulle Istituzioni.

E’ probabile che l’associazione a delinquere che prima si celava sotto la schermatura della SILVERME – PIXELHOM srl e di cui hanno fatto parte l’ing. GUERRIZIO, Michele CESANO e Christian LANZUTTI, continui tuttora a sopravvivere con nuove mascheratura quali la VASARI srls, la OTTANTA COSTRUZIONI; ecc


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