Il committente truffato di Savogna d’Isonzo (GO)

Il sig. G.S. residente a Savogna d’Isonzo,  ha denunciato e querelato Marco ASTESANA il 21/2/2022 – e dunque in data ben antecedente alle firme che l’ing. SCASSA ha apposto ai contratti con la PIXELHOM, a testimonianza che l’ASTESANA poteva essere fermato in tempo utile per evitare che reiterasse il reato, infliggendogli un’ingente perdita economica.  Sotto questo aspetto al SAVIANO l’ASTESANA aveva pure richiesto un acconto di importo superiore, ma alla fine il committente non aveva ceduto ed aveva dovuto accontentarsi di portargli via un acconto di importo decisamente minore. Leggiamo:

“Il 9 settembre 2021 ho avviato dei contatti con la società S/LYER1\,/E SRL – C.F./P.IVA 03016880308 nella Persona di lMarco ASTESANA col quale si conveniva la  fattibilità per l’’accesso al bonus 110% per lavori da eseguire presso la mia abitazione.  ll s/g. ASTESANA ha elaborato due Preventivi dl spesa che mi sono stati consegnati tra fine settembre ed inizio ottobre 2021 ll 02 10.2021 a mezzo mail ho ricevuto Ia fattura n. 118-2021-FE datata 24.09.2021 per l’importo complessivo di € 5.500, quale “acconto Pratica 110%” che ho saldato a mezzo bonifico bancario in data 04.10.2021 a favore del conto intestato alla SILVERME srl – IBAN IT81F03069544305100000004640.

Prosegue ancora il sig. SAVIANO raccontando l’esito dell’acconto versato che, secondo il noto copione non poteva non essere scontato, ovvero il nulla. Infatti la querela prosegue:

Sono rimasto in attesa di ricevere l’accesso alla Pratica ecobonus che non mi è mai stata consegnata. Gli accordi verbali prevedevano che verso la metà di dicembre l’impresa avrebbe montato l’impalcatura e verso metà gennaio sarebbe iniziata la parte effettiva dei lavori. Nel frattempo siccome mia figlia SAV/ANO Laura, nata il 06.08.1990 aveva acquistato un immobile che necessitava di lavori di ristrutturazione, ho concordato con /a stessa SILVERA’4E srl , sempre con ASTESANA Marco  di avviare i lavori per mia figlia da concludersi entro il 13 gennaio per poi eseguire quelli presso la mia abitazione. Nei primi giorni di gennaio sono iniziati i lavori di demolizione presso l’abitazione di mia figlia, che si sono conclusi nel giro di una settimana,

Successivamente i lavori si sono bloccati e non abbiamo più avuto contatti con ASTIESANA Marco, nonostante vari tentativi sia da parte mia che di mia figlia.

Secondo il trito copione ASTESANA è scappato poi svuotando la cassa e dirigendo i capitali ricevuti dai committenti su conti privati che sarebbero a lui intestati e non alla società. Esattamente come accaduto, con in gioco ovviamente bonifici di ben diversamente rilevante importo, anche nel caso dell’ing. SCASSA : in entrambi i casi la cassa viene svuotata dall’ASTESANA e vi è un tentativo di estorsione di un cospicuo ulteriore acconto da parte di quel delinquente dell’ASTESANA, che voleva ricevere un bonifico di 5000 €. Prosegue il sig. Giuseppe SAVIANO:

Soro stato contattato dall’altro socio della società SILVERME srl, tal Christian LANZUTTI che si sarebbe dimesso dalla sua carica di socio in quanto aveva scoperto che il suo socio ASTESANA Marco aveva prosciugato i fondi della società verso conti personali, facendo perdere inizialmente le sue tracce e dopo aveva saputo che si era trasferito in Piemonte. Per tale motivo i lavori sia presso la mia abitazione che presso quella di mia figlia non potevano essere portati a termine. Ho richiesto via pec alla società SILVERME, tramite l’ADICONSUM di Gorizia riscontro in merito alle tempistiche di avvio dei lavori, pec alla quale non ho ricevuto nessuna risposta.

Ritengo dunque di esser vittima di appropriazione indebita per €  5500  da parte di ASTESANA Marco, chiedo che venga punito per tale reato e/o per quelli che dovessero ravvisarsi dai fatti descritti.

Dal tenore e dai contenuti della querela del sig. Giuseppe SAVIANO emerge dunque in modo chiaro la modalità d’azione che è il brand dell’associazione a delinquere che utilizza la società PIXELHOM, intesa come impresa creata in modo funzionale al core business dei tre delinquenti che è quello di dedicarsi alle truffe, utilizzando le diverse competenze che ciascuno di loro ha in materia. Nel caso in questione la spoliazione dell’acconto versato dal SAVIANO avvenne in modo istantaneo senza nessun bisogno particolare di artifizi, essendo stato sufficiente il raggiro, ovvero la convinzione creata nel committente di trovarsi dinnanzi ad un’impresa seria, circostanza verificatasi attraverso l’arte di imbambolare i clienti che l’ASTESANA – esperto in public relations – possiede alla perfezione, utilizzando il suo aspetto e lo story telling di bravo ragazzo di campagna con esperienze internazionali, che egli ha effettivamente avuto, ma non allo scopo di creare società radicate nell’edilizia o comunque nel settore delle costruzioni, bensì esclusivamente perlopiù di costituire società esterovestite durante il suo soggiorno in Slovenia, su cui ha ampiamente riferito il sig. Tom VIGINI e che risale – con delle pause –  al periodo 2015-2019

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